In una posizione spettacolare a guardia della Valle Aurina, Castel Tures — noto anche come Castel Taufers — è uno dei castelli meglio conservati dell'Alto Adige. Con la sua imponente silhouette che si staglia contro le vette innevate delle Alpi Aurine, il maniero domina il paese di Campo Tures ed è una delle mete più visitate del Sudtirolo.
Una storia millenaria
Le origini del castello risalgono al XIII secolo, quando la famiglia dei Signori di Tures lo edificò come residenza fortificata. Nel corso dei secoli passò attraverso diverse famiglie nobiliari, subendo ampliamenti e ristrutturazioni che ne arricchirono l'aspetto architettonico. Dopo anni di abbandono, nel XX secolo è stato accuratamente restaurato e aperto al pubblico.
Le sale affrescate e la "Stanza degli Spettri"
L'interno del castello è un viaggio nell'arte e nella storia altoatesina. Le sale sono decorate con preziosi affreschi medievali e rinascimentali, mobili d'epoca e collezioni d'armi. La cappella del castello, con il suo ciclo di affreschi del XV secolo, è un piccolo capolavoro dell'arte gotica alpina.
Ma è la cosiddetta "Stanza degli Spettri" a catturare l'immaginazione dei visitatori. Secondo la leggenda, nelle notti di tempesta si odono rumori e lamenti provenienti da questa stanza, dove sarebbero intrappolati gli spiriti di antichi abitanti del castello. Una tradizione che aggiunge un tocco di mistero a un luogo già di per sé affascinante.
Il paesaggio
Ciò che rende Castel Tures unico è il contesto paesaggistico in cui è inserito. Le Alpi Aurine incorniciano il maniero con vette che superano i 3.000 metri, prati verdissimi e boschi di conifere. La vicina cascata di Riva, raggiungibile con una breve passeggiata, completa un quadro naturale di straordinaria bellezza. Campo Tures è inoltre punto di partenza per escursioni nel Parco Naturale Vedrette di Ries-Aurina.