Arroccato su una collina che domina la costa jonica della Calabria, Caulonia è un borgo di origini antichissime che conserva intatti il fascino e l'autenticità della Calabria più profonda. In provincia di Reggio Calabria, affacciato sulla Riviera dei Gelsomini, il suo nome affonda le radici nella Magna Grecia.
Dalle origini greche al Medioevo
L'antica Kaulon fu una colonia achea fondata nel VII secolo a.C., i cui resti archeologici sono ancora visibili nella zona costiera di Caulonia Marina. Il borgo medievale, noto come Casteltevere fino al 1863, si sviluppò sulla collina per ragioni difensive, con un impianto urbano che è rimasto sostanzialmente invariato nei secoli.
Le strette viuzze del centro storico, i palazzi nobiliari con i portali in pietra, le chiese barocche e le fontane pubbliche raccontano una storia fatta di dominazioni e resistenza, di arte e tradizione popolare.
Cosa vedere nel borgo
Il Duomo dell'Assunta, risalente al XIII secolo, custodisce opere d'arte di pregio tra cui affreschi e sculture lignee. La Chiesa del Carmine, con il suo chiostro, è un esempio elegante di barocco calabrese. Passeggiando per i vicoli si scoprono angoli pittoreschi, balconi fioriti e scorci panoramici sulla vallata dell'Allaro fino al mare.
Caulonia Marina e l'area archeologica
A valle si trovano le spiagge di Caulonia Marina, premiate con la Bandiera Blu. Nelle vicinanze, il Parco Archeologico di Kaulon conserva i resti dell'antica città greca, tra cui il celebre mosaico del drago, uno dei più importanti della Magna Grecia.
Tradizione e cultura
Caulonia è conosciuta per il Tarantella Power Festival, che ogni agosto richiama migliaia di appassionati di musica popolare e folk calabrese. La tarantella è qui un'arte viva, tramandata di generazione in generazione, che si balla nelle piazze del borgo durante le feste patronali.